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L’Europa decide sul futuro della bicicletta

10 Dic

Il 18 dicembre la commissione trasporti del Parlamento Europeo sarà chiamata a votare per inserire o meno la rete europea di ciclovie EUROVELO all’interno della rete transnazionale di trasporti TEN-T.

I membri della commissione trasporti del parlamento europeo in questi giorni stanno ricevendo molte pressioni da parte dalle diverse lobby (automotive in primis) perché dal loro voto dipende l’allocazione delle risorse comunitarie dedicate ai diversi mezzi di trasporto.

Inserire EUROVELO all’interno della rete transnazionale dei trasporti, oltre a garantire il finanziamento necessario per portare a compimento i 70 mila km di ciclovie, significherebbe riconoscere alla bicicletta il pieno status di mezzo di trasporto all’interno delle strategie future dell’Unione Europea.

All’interno della commissione trasporti ci sono 11 parlamentari italiani che dovranno votare il provvedimento e anche da loro dipenderanno le sorti di EUROVELO. Purtroppo noi ciclisti non possiamo contare sugli strumenti a disposizione delle lobby dell’automotive, però possiamo chiedere ai nostri rappresentanti di farsi portavoce di quei 100 milioni di cittadini europei che usano regolarmente la bicicletta come mezzo di trasporto.

Oggi ho scritto loro una mail per chiedere di votare a favore del provvedimento.

Potete farlo anche voi: basta cliccare qui per inviare la mail
Si aprirà una finestra di Outlook e poi cliccare invio.

In alternativa, potete copincollare il testo della mail e gli indirizzi da questo file di testo.

Verso la creazione di una Lobby della Bicicletta

23 Set

Con 657 aziende, l’Italia è il primo produttore in Europa di biciclette (20% market share) e di accessori (32% market share), nonostante questo si colloca al 4° posto per biciclette vendute in Europa in termini assoluti, ma solamente al 19° posto per numero di biciclette vendute ogni 100 abitanti/anno (2,9 ogni 100 abitanti nel 2011): ovvero -72% rispetto alla Danimarca, -51% rispetto alla Gran Bretagna, -43% rispetto alla Germania e -30% rispetto alla media EU27.

Accanto a questo dato, l’Italia si posiziona al terzo posto in Europa per numero di morti in bicicletta sulle strade (2.556 negli ultimi 10 anni). I dati economici e dell’incidentalità evidenziano una forte arretratezza culturale e una carenza di politiche volte a favorire l’uso della bicicletta: eccellenza della produzione industriale Italiana e elemento cardine per la riduzione nel traffico e degli inquinanti nelle grandi città.

Allo scopo di far fronte a questa arretratezza, alla fiera Expobici di Padova, oggi si terrà una tavola rotonda dal titolo “Verso la creazione di un think tank della bicicletta in Italia: sinergie sociali, politiche ed economiche per la promozione dell’uso della bicicletta“, un evento che ho proposto agli organizzatori della fiera e per la cui realizzazione del quale mi sto impegnando da mesi. Nonostante la concomitanza con la fiera di Interbike a Las Vegas e i mondiali di ciclismo, diversi costruttori di marchi importanti saranno presenti. Tra i relatori, oltre al sottoscritto, ci saranno anche il  Direttore della European Cyclists’ Federation, Kevin Mayne, il Vicepresidente della FIAB, Valerio Parigi, e il Senatore Francesco Ferrante.

La tavola rotonda si pone l’obiettivo di convocare attorno a un unico tavolo gli operatori economici e sociali del mondo della bicicletta in occasione degli stati Generali della Bicicletta e della Mobilità Nuova che si terranno a Reggio Emilia dal 5 al 7 ottobre , allo scopo di creare un gruppo di pressione che stimoli azioni politiche di sostegno alla ciclabilità.

L’iniziativa si presenta come naturale conseguenza delle iniziative portate avanti dal movimento #salvaiciclisti e come corollario diretto delle azioni di lobby portate avanti in Europa dalla European Cyclists’ Federation, grazie ai finanziamenti del Cycling Industry Club, unione delle più grandi aziende produttrici di biciclette e accessori a cui poche settimane fa ha aderito anche GIANT , la più grande azienda di biciclette al mondo, con un contributo di 300.000 euro.

L’evento si terrà oggi pomeriggio, 23 settembre, alle 15.

Di seguito, trovate la presentazione che mostrerò al pubblico durante il mio intervento.