Salviamo chi #salvaiciclisti

20 Dic

Chi legge questo mio blog lo sa a memoria: #salvaiciclisti è un movimento popolare, nato dal basso e dal vasto, che non ha mai chiesto favori a nessuno ma ha sempre cercato di mettere la politica (anche la più sorda e becera) davanti ai fatti inconfutabili: sulle strade si muore e bisogna fare qualcosa.

Però la meravigliosa primavera a due ruote non si sarebbe mai potuta realizzare senza il supporto di persone all’interno delle istituzioni che hanno fatto da sponda alle istanze di noi comuni cittadini. Uno dei maggiori sostenitori delle richieste dei ciclisti italiani è stato Francesco Ferrante, senatore del PD.

Ferrante è colui che appena 7 giorni dopo il lancio della campagna ha accolto nel proprio studio i rappresentanti di #salvaiciclisti per redigere il testo di un disegno di legge che poi fu firmato da oltre 60 senatori. Ferrante è colui che in occasione della manifestazione nazionale del 28 Aprile a Roma lanciò la proposta di realizzare gli Stati Generali della Bicicletta che poi si tennero a Reggio Emilia il 6 e 7 ottobre scorso e portarono alla stesura del Libro rosso della ciclabilità e della Mobilità Nuova a cui lo stesso Ferrante contribuì attivamente.

Purtroppo però, il gioco rischia di finire qui: Ferrante potrebbe non essere inserito tra i candidati alle prossime elezioni perché in occasione delle primarie del centro sinistra ha sostenuto la persona sbagliata (Renzi). Senza Ferrante in parlamento, i ciclisti italiani dovranno ricominciare da capo a cercarsi interlocutori credibili all’interno delle istituzioni con inutili lungaggini e perdite di tempo.

Io non so se alle prossime elezioni voterò per il PD o per qualche altro partito, ma di certo voglio che in parlamento ci sia qualcuno pronto a rappresentarmi, qualcuno che si impegni a promuovere le energie rinnovabili, a lottare contro la speculazione edilizia, a denunciare gli industriali che distruggono ambiente e paesaggio, a promuovere modelli di sviluppo economico sostenibili per le persone e per l’ambiente.

È per questo motivo che ho firmato la petizione che chiede a Bersani di non dimenticarsi degli ambientalisti e di inserire all’interno delle liste qualcuno che li rappresenti. È per questo motivo che chiedo a voi di fare lo stesso, di firmare la petizione e di invitare tutti i vostri contatti mail e facebook a firmarla.

Per firmare la petizione, fate click sull’immagine qui sotto.

Annunci

5 Risposte to “Salviamo chi #salvaiciclisti”

  1. Franz 20 dicembre 2012 a 5:49 pm #

    Reblogged this on Agenda Sostenibile and commented:
    #salvaiciclisti

  2. Carlo Giuseppe Diana 20 dicembre 2012 a 9:47 pm #

    Sicuramente gli ambientalisti non devono votare per Vendola nè per il PD, men che mai per il PDL, Parliamo di Vendola, trascurando gli altri due competitor perchè assunti meno ecologisti del retore pugliese nell’immaginario collettivo corrotto da una generale informazione negata, adulterata e falsa nelle questioni ambientali. Parliamo subito di ciclabilità pugliese dove nelle grandi città come Bari, Taranto, Brindisi, Foggia, non esistono “zone 30” nè alcun provvedimento è stato assunto fra quelli che il movimento #salvaiciclisti richiede alle amministrazioni , ai sindaci (libro rosso degli stati generali, dieci punti per i sindaci, ecc.). L’amministrazione di Vendola e l’assessore alla mobilità Minervini vengono assunti in quell’immaginario corrotto dalla cattiva informazione, tra gli amministratori più ambientalisti . La realtà è purtroppo un’altra. La ciclabilità si riduce a gite domenicali e gite turistiche. La puglia ha con tutta evidenza rinunciato a mettere in sicurezza il ciclista urbano e le città (quello che nello statuto morale e negli obiettivi dichiarati da #salvaiciclisti dovrebbe rimanere al centro della tutela e delle rivendicazioni) per la semplice ragione che Vendola e Minervini continuano a seguire le antiche regole del “consenso mediatico”, l’unico che, secondo quella vecchia e mortifera concezione della politica, consentirà loro di restare al potere. Dunque non si possono scoraggiare gli automobilisti nelle città perchè rappresentano una barca di voti ed allora si parla di “cicloturismo” e si progettano ciclabili al cemento nelle parti migliori della Puglia, laddove i sentieri agresti e rupestri sono una meraviglia della natura, già ciclabili così come sono. E per queste opere/propaganda, si spendono in media 200.000 euro a km, stanziando 20.000.000 di euro, mentre nelle città si muore per assenza di quelle politiche richieste da #salvaiciclisti. Naturalmente vedremo Vendola, Minervini ed il nutrito staff della mobilità sostenibile della regione Puglia, gli addetti del costosissimo ufficio del Mobility manager della regione Puglia, in sella ad una bici sì e no la domenica, ma sempre presenti ai tagli di nastri, agli eventi-propaganda finanziati con denaro pubblico ed organizzati da associazioni locali e nazionali destinatarie di quei finanziamenti. E mentre con questa propaganda a suon di milioni ci si forma un’immagine di ecologista-ambientalista, scopriamo che nel lago Pertusillo che eroga acqua a 2/3 della Puglia, la presenza di bario eccedente circa 3 volte il valore consentito (report rai 3 , domenica 16/12/2012). Scopriamo che in Puglia negli ultimi 9 anni, gestione Vendola, la Cementificazione è aumentata del 13% contro l’8% della media nazionale. Vendola al cemento. Scopriamo che l’amministrazione Vendola concede autorizzazioni per estrazione e stoccaggio di gas e petrolio ( http://sulatestagiannilannes.b/… ) . Naturalmente nessuno sa nulla perchè l’informazione ha un ruolo interessato e ben remunerato in questo gioco mistificatorio, Compresa l’informazione di certi esponenti di associazioni e di movimenti che puntano più alla promozione personale che alla tutela degli obiettivi associativi. Siamo certi che molti esponenti di #salvaiciclisti si schiereranno al fianco di Vendola o del PD , non per convinzione (i dati appena esposti assieme ad altri osservatori dimostrano con certezza che nè Vendola nè il PD hanno a cuore ecologia ed ambiente) ma perchè è ormai invalsa l’idea che la “società civile” debba entrare nella gestione della cosa pubblica con la propria competenza e professionalità. Naturalmente a discrezione del politico di turno, il quale diventa anche agenzia di selezione del personale, evitando quelle fastidiosissime procedure democratiche che assicurino la pari opportunità e concorrenza fra persone ed aziende. Per non parlare dell’ILVA di Taranto e delle gravi responsabilità della Giunta Vendola che hanno consentito il perdurare dell’attività criminosa dell’ILVA . oggi arriva Clini con un colpo di spugna a cancellare le responsabilità di una strage. E Vendola che fa? Incassa silenziosamente veleni e diossina nell’ormai corrotta filiera alimentare, fino al latte materno. neppure la nascita di bambini a due teste toglierebbe la retorica da quell’immondezzaio che si continua a chiamare “informazione” , il sorrisetto compiaciuto di chi ha saputo ancora una volta imbrogliare i lavoratori ed i cittadini facendo credere loro di aver salvato lavoro ed ambiente proprio mentre ha condannato a morte l’uno e l’altro. Ecco, se gli ambientalisti hanno, come è giusto che sia, dubbi e perplessità, una certezza dovrebbero trovarla leggendo con cura la realtà: non votare nè Vendola nè il PD. Diffidare della propaganda di associazioni e movimenti che hanno a cuore più la carriera dei propri esponenti che i problemi che dovrebbero tutelare con la loro presenza.

    • Paolo Pinzuti 20 dicembre 2012 a 9:57 pm #

      Bene, grazie delle informazioni preziosissime su Vendola. Qui si parlava del PD e di Ferrante, Della Seta e Realacci.
      Bello il temino preconfezionato. Tienilo da parte per la prossima volta in cui magari qualcuno scriverà di SEL.
      Ciao.

      • Carlo Giuseppe Diana 21 dicembre 2012 a 1:16 pm #

        non eri tu che twittavi a favore di Vendola durante le primarie? Poi leggi bene , parlo di Vendola perchè ritenuto il più ecologista tra i personaggi politici. Naturalmente si tratta del solito immaginario corrotto dalla comunicazione italiana. compresa la tua.

Trackbacks/Pingbacks

  1. 6 importanti conquiste del movimento #salvaiciclisti nel 2012 - 20 dicembre 2012

    […] Ferrante, possa continuare a farlo, anche in Parlamento. Per questo siamo tutti invitati a firmare una petizione per il senatore che, secondo le ultime indiscrezioni, rischia di essere escluso dalle liste dei candidati alle […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: