Santiago-Mendoza: sfidando le Ande

8 Mag

Mi ero preparato al peggio per questa tappa: mi aspettavo salite interminabili, una fatica immane, strade strette infestate da autoarticolati giganteschi e prepotenti, distanze interminabili tra un centro abitato e l’altro.

Non mi ero sbagliato.

In aggiunta ci si mettano pure temperature notturne al di sotto dello zero, giornate trascorse sotto un sole implacabile ed un tasso di umidità dell’aria quasi nullo.

In breve sospettavo che questa tappa fosse più o meno così.

i 31 tornanti del Caracoles

E invece ho scoperto che quando gli occhi si riempiono di bellezza, la fatica quasi non esiste: ci siamo inerpicati sui 31 tornanti del Caracoles fino al Paso de los Libertadores sospinti più dalla nostra curiosità che non dai muscoli delle gambe.

L'ultima salita

Nei momenti in cui le energie mancavano era sufficiente alzare gli occhi ed osservare il volo elegante e composto del condor, oppure fermarsi a contemplare un paesaggio così inaspettato e stupefacente.

Una pausa davanti alla Laguna del Inca

Ci siamo fermati per un’ora imbambolati a guardare la Laguna del Inca e abbiamo espresso tutto il nostro stupore innanzi all’aprirsi delle Ande sul versante argentino.

L'aconcagua alle spalle (6.963 m s.l.m.)

Abbiamo visitato il cimitero degli andinisti e abbiamo diviso la strada e la polvere con una coppia di Francesi in tandem con un progetto di viaggio da 15 mesi.

Il cimitero degli andinisti

Credo che tutto questo si chiami vita e che, in cambio di tutto questo, un po’ di male alle gambe lo si sopporta più che volentieri.

Note tecniche

distanza percorsa fino a questo momento: 496 km

Altimetria totale: 6.554 m

Prossima tappa: San Juan

questo è il percorso effettuato:

11 Risposte to “Santiago-Mendoza: sfidando le Ande”

  1. andrea 8 maggio 2011 a 4:22 pm #

    Vai Paolo!

    • Paolo il Piciclista 8 maggio 2011 a 4:39 pm #

      Vado, vado, però oggi mi riposo…

  2. patrizia cugina 8 maggio 2011 a 5:03 pm #

    PRIMA COSA VOGLIAMO SAPERE CHE STAGIONE è LI IN QUESTO MOMENTO.
    SECONDO, MA COME FAI (CHIEDE ANTONIO) A METTERE IN RETE IL PERCORSO DEL NAVIGATORE?
    TERZO:COMPLIMENTI RAGAZZI SIETE GRANDI E NOI FIERI DI VOI

    • Paolo il Piciclista 8 maggio 2011 a 8:06 pm #

      1. Qui è autunno, ma a Mendoza le foglie sono ancora tutte verdi e sugli alberi
      2. da google maps, un volta deciso l’itinerario c’è un tasto “link” su cui cliccare per ottenere il riferimento.
      3. Grazie 🙂

  3. francesco 8 maggio 2011 a 7:52 pm #

    GRANDI!!!!!

    chissà che posti meravigliosi!!! (è tutta invidia)

    tanti auguri da Cagliari

  4. dot79 8 maggio 2011 a 9:08 pm #

    Ragazzi che esperienza…

  5. Angela cugina acquisita 8 maggio 2011 a 9:41 pm #

    ciao cuginetti questo viaggio mi sta affascinando tantissimo. Le foto sono stupende e naturalmente sono contenta che tutto procede bene.
    Buona continuazione un bacione

  6. pao 9 maggio 2011 a 3:27 pm #

    e se si rompono i freni?

    • Paolo il Piciclista 9 maggio 2011 a 3:35 pm #

      freneremo con le unghie dei piedi…

  7. Leonardo & Cesare Nipoti Preferiti 9 maggio 2011 a 8:50 pm #

    Ciao Zii, che bello vedere quei posti con voi. Vi seguiamo sempre. Andate piano che non vi corre dietro nessuno! Buon viaggio!

    • Paolo il Piciclista 9 maggio 2011 a 11:09 pm #

      Più piano di così! Sono tre giorni che ci grattiamo la pancia a Mendoza!!!
      Ma domani si parte!
      Un abbraccio.

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