Pronti per la partenza

20 Apr

La data della partenza si avvicina.

Abbiamo organizzato pressoché tutto: trasloco, subentro alle bollette, abbiamo venduto i mobili, comprato le cartine e le guide dei paesi che attraverseremo. Mercoledì 27 aprile si parte da Malpensa, con la nostra vita riassunta dentro 20 kg di borse da bici, destinazione Santiago del Cile.

Sarà molto faticoso, lo so già.

Dall’inizio dell’anno ho pedalato poco più di 500 km e di salita ne ho vista veramente poca.

Inoltre, l’ultima volta che mi sono confrontato con una bilancia, mi sono spaventato io stesso dei miei 106 kg. OK, sono alto, ma la forza di gravità se ne infischia dell’indice di massa corporea e quando pedali in salita ti penti di ogni grammo in più che sei costretto a portarti dietro.

Santiago si trova a 550 metri s.l.m. e il nostro primo obiettivo sarà attraversare le Ande per portarci in Argentina a Mendoza: 350 km separati tra loro da un passo di ben 3.900 metri. Qui la strada passa accanto all’Aconcagua, la vetta più alta delle Americhe, 6.962 metri.

Normalmente, durante i miei viaggi, raggiunto un certo livello di affaticamento, inizio a imprecare e a maledire qualunque cosa, una specie di cantico delle creature al contrario. Ricordo che nel 2009 prima di arrivare al passo di Andorra avevo elencato tutte le parolacce  da me conosciute. Ma un passo di montagna così alto non l’ho mai affrontato. Sospetto che dopo le maledizioni arriveranno le lacrime e probabilmente anche un pianto isterico a singhiozzo. No, non sono un superuomo e non me ne vergogno.

Perché lo faccio?

Per tutte le ragioni esposte qui, perché questo era uno degli obiettivi della mia vita e perché credo che  trascorrere la propria vita senza mettercela tutta per realizzare i propri sogni sia un vero peccato.

Vado a cominciare il giro dei saluti…

5 Risposte to “Pronti per la partenza”

  1. Dries 21 aprile 2011 a 7:29 am #

    … se buon parte di quelli 106 kg sono muscoli quadricipite non ti devi preoccupare 🙂 E se non va, ci puoi sempre inviare il tuo elenco di parolacce. Così possiamo tutti imparare del maestro!
    In bocca al culo, anche all’altra bella piciclista

    xdries

    • Paolo il Piciclista 21 aprile 2011 a 2:59 pm #

      ahimè, i 106 kg sono distribuiti omogeneamente in tutto il corpo…
      Soprattutto sopra i quadricipiti 😦

  2. Fabione 21 aprile 2011 a 9:26 pm #

    Ciao Paolo, buon viaggio, vedrai che riuscirai nella tua impresa, ne sono ultraconvinto!

    • Paolo il Piciclista 22 aprile 2011 a 6:59 am #

      sperém 🙂

Trackbacks/Pingbacks

  1. Verso l’Asia in bicicletta: Francesco Alaimo « orizzonti - 3 gennaio 2013

    […] esperienze vissute in prima persona, assieme a racconti di splendidi viaggi altrui (a piedi ed in bici), mi hanno avvicinato all’idea di viaggio lento, pianificato a lungo, ma comunque mai […]

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