La nostra avventura

28 Mar

Erano anni che meditavamo di farlo. Adesso ci siamo.

Abbiamo dato le dimissioni dal lavoro, disdetto la casa, il contratto con la Telecom.

Abbiamo venduto i mobili, le 2 chitarre che mi hanno accompagnato fedelmente durante l’adolescenza.

Abbiamo comprato Il Biglietto Aereo: il 27 aprile partiremo, scalo a Madrid e poi a seguire verso Santiago del Cile. Nella stiva dell’aereo troveranno spazio anche le nostre biciclette e tutto quanto serve per solcare le Ande, più e più volte, fino ad arrivare a Lima.

 

5.000 km in autonomia molti dei quali in quota.

 

Augurateci in bocca al lupo e buona strada.

 

Questo l'itinerario di massima.

23 Risposte to “La nostra avventura”

  1. Rachele 28 marzo 2011 a 4:02 pm #

    in bocca al lupo, spero di conoscervi prima della partenza!

    • Paolo il Piciclista 28 marzo 2011 a 4:32 pm #

      Faremo il possibile: a metà aprile dovremmo avere un po’ di tempo libero…

      • patrizia cugina 29 aprile 2011 a 8:14 pm #

        ehi ragazzi non vediamo l’ora di avere vostre notizie
        un bacio grande

      • Paolo il Piciclista 30 aprile 2011 a 12:09 am #

        Non mancheremo, ma qui è tutto talmente settcolare che si fatica a trovare il tempo per attaccarsi al pc.

  2. Paolo 28 marzo 2011 a 4:32 pm #

    Non ve ne pentirete. Firmato un “collega”. Buona strada!

    • Paolo il Piciclista 28 marzo 2011 a 9:05 pm #

      Me lo auguro, Paolo.
      Tu hai già fatto quel tragitto?

      • Paolo 28 marzo 2011 a 9:08 pm #

        Se per tragitto intendi mollare tutto e partire, allora sì, l’ho fatto l’anno scorso. Niente Sudamerica però, mi son fatto la Via Francigena a piedi dall’Italia all’Inghilterra.

      • Paolo il Piciclista 29 marzo 2011 a 9:48 am #

        Anche tu non ti fai mancare niente!!
        Come è andato il rientro?

      • Paolo 29 marzo 2011 a 9:52 am #

        Mah, non è che ci sia mai stato un vero e proprio rientro. Dopo l’arrivo ho girovagato altri 6 mesi, poi una breve pausa italiana per posare i bagagli e alzare due lire e a gennaio son ripartito. Ecco, preparatevi al rischio di non tornare!

  3. Fabrizio 28 marzo 2011 a 5:10 pm #

    In bocca al lupo!

    • Paolo il Piciclista 28 marzo 2011 a 9:05 pm #

      Grazie

  4. Dries 29 marzo 2011 a 8:20 am #

    In culo alla balena (e di balene ce ne saranno certamente più di uno attraverso la costa Cilena)
    Bei pazzi che siete! vi auguriamo un bellissimo viaggio, gambe d’acciaio e un esperienza a mai dimenticare. Aspettiamo le prime foto con impazienza!

    Dries, Nele, Sander e Bram

    • Paolo il Piciclista 29 marzo 2011 a 9:41 am #

      Grazie Dries, ma non credo che ne incontreremo sulle Ande :p
      Sai dove trovarci.
      Un abbraccio a tutti e 4.

  5. elisabetta 5 aprile 2011 a 8:39 am #

    In bocca al lupo per tutto, ma le chitarre non dovevi venderle, te le tenevo in custodia io 😦

  6. fagioliborlotti 11 aprile 2011 a 8:32 pm #

    complimenti per la pensata… e buona strada !

    • Paolo il Piciclista 12 aprile 2011 a 11:43 pm #

      Grazie mille:)

  7. kermitilrospo 23 aprile 2011 a 1:34 pm #

    a me sembra già impensabile il mollare tutto e partire. Beati voi. Quest’anno se ci riesco farò la mia prima vacanza in bici a zonzo per l’Italia portando come bagaglio anche i consigli che ho trovato su questo blog. Buon Viaggio.

    • Paolo il Piciclista 23 aprile 2011 a 2:30 pm #

      Grandissimo Kermit!
      Vedrai che ci provi gusto e poi non riesci più a smettere.
      Buona strada…

  8. caiofabricius 25 aprile 2011 a 11:57 pm #

    che meraviglia entrare in simbiosi col territorio pedalando, bravissimi ! Nella prossima vita lo farò anch’io, per questa ormai non c’è più tempo.

    • Paolo il Piciclista 26 aprile 2011 a 8:34 am #

      Scriveva Epicuro: “Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell’animo nostro”

      E poi per entrare in simbiosi con il territorio è sufficiente pedalare lungo il naviglio della martesana o lungo l’Arno o il Tevere (anche in discesa)…

      • caiofabricius 26 aprile 2011 a 8:09 pm #

        Il Tevere pedalando nel tratto Romano l’ho conosciuto, amato e fatto amare da tanti amici romani e non. E così le meraviglie del Barocco e le tante Albe del Rinascimento mi hanno messo in simbiosi con la Città. Ma per il Resto del Mondo ci vuole forza, “gioventù” e …menischi a posto. Ma anche Italia Centrale è ancora ricca di sorprese per un vecchio ciclista che non si arrende. Aho! Adesso a dormire che domani si parte ! Grandissimi! (e bellissima Pinar, stella di Smirne)

  9. dot79 26 aprile 2011 a 3:59 pm #

    Grandissimi!

  10. Ilaria 27 aprile 2011 a 4:15 pm #

    In bocca al lupo Pinar e tienici aggiornati!!!

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