Alcuni giornalisti che hanno partecipato al North American International Auto Show di Detroit hanno riportato una tendenza che sta diventando sempre più diffusa: le biciclette stanno iniziando ad occupare gli spazi espositivi solitamente destinati alle automobili.

La nuova Veloster coupe
Jeremy Anwyl, vicepresidente di un noto sito dedicato all’automotive ha spiegato in questo modo la tendenza: “Consumatori che magari non sono molto attivi o che addirittura non possiedono una bici sono portati in questo modo ad associare il prodotto con uno stile di vita attivo, fatto di attività all’aperto, uno stile di vita salutare”.
Forse che il ciclismo stia iniziando a sostituire il sessismo nelle strategie di marketing del mondo dell’automobile?

Lo stand della Lincoln
Sicuramente è un’ipotesi azzardata, ma se i costruttori iniziano a dirti che comprando la loro auto diventerai più magro, più sano e più attivo (e stanno smettendo di dirti che con la loro auto scoperai di più perché hai capito che non è vero), allora è il segno che davvero non sanno più che pesci prendere e che l’uscita dall’autozoico è quanto mai vicina.

W LA BIGA!
… E CHE DIO LA BENEDIGA!!!!
Certo, la bici come mezzo di marketing tira. Come sovente si punta sull’immagine del ciclista sportivo. Così un mio amico insieme a una citroen nuova ha preso una MTB con telaio in carbonio er ora usa l’automobile come prima e in più si reca con essa nei boschi a fare sport!
Questa è una foto che ho fatto il mese scorso….
http://1.bp.blogspot.com/-D3uwwL5sHAc/UNXi4R3noBI/AAAAAAAAAME/_GogaY6ygRg/s640/Foto0006.jpg
appunto
Qualsiasi cosa eco-bio va di moda al momento, in particolare la bici, è quindi ovvio che chi eco-bio non è(le auto) tenda ad associarsi a questo mondo cavalcandone l’onda.
Purtroppo io temo invece che sappiano bene che pesci prendere…