- Poche persone motivate che lavorano ad un obiettivo comune possono fare miracoli
- Nel rapporto con internet il padrone sei tu. Se il padrone diventa lui, hai un problema
- Là fuori c’è un nutrito gruppo di persone che la pensa come te.
- Gli antagonisti sono contro per definizione: sono contro il sistema, ma sono anche contro qualunque proposta di cambiamento
- Se vuoi qualcosa, chiedila e non ti stancare di chiederla
- Troppe persone ritengono che una sonora pacca sulla spalla sia un’ottima alternativa al denaro, soprattutto quando si tratta di riconoscere il TUO lavoro
- La felicità non passa necessariamente per la realizzazione dei propri sogni, ma non provarci neppure è sicura fonte di infelicità
- I grandi traguardi possono essere raggiunti solamente un passo alla volta
- La crisi è una grande opportunità soprattutto per chi non ha niente da perdere
- Non fare niente è il modo migliore affinché nulla accada
- Se vuoi che le cose vadano come vuoi tu, non puoi pretendere che le facciano gli altri
- Il cambiamento è possibile a condizione di volerlo abbastanza intensamente

Beh Ciccio, devo riconoscere che c’hai preso parecchio. Avrei preferito un pò più di muriatico sulle incrostazioni che ci impediscono di muoverci, che hanno stabilito da generazioni cos’è male e cos’è bene. Di una cultura del facile è bello. Dove c’è sempre una mamma che ti paga le Camel o l’erba, o la laurea.
Anni ’90 in vacanza in Danimarca passando per l’Olanda abbiamo constatato come erano estremamente organizzati per la circolazione delle biciclette, al punto che le piste ciclabili non erano solo in città, peraltro perfette negli incroci semaforici, ma anche nel collegamento tra i vari paesi del territorio. Ancora oggi nulla ci ciò esiste in Italia. Paese davvero strano il nostro, capace di sfornare menti eccellenti, forse primi negli aiuti umanitari da privati e da onlus, ma assenti sulla sicurezza della propria popolazione. Giornalmente vedo i coraggiosi che percorrono strade extraurbane che non hanno un minimo di spazio oltre la carreggiata a volte strettissima. Rischiano veramente la vita. Le poche ed irrisorie iniziative messe in atto da alcuni comuni sono poi abbandonate al loro destino di incuria divenendo poi impraticabili. Chi vuol cambiare il sistema che oltre alle biciclette comprenda tutto?
Sul punto 9 ho dei dubbi, guardando l’incremento di ricchezza dei 100 più ricchi del mondo in quest’anno di crisi, devo desumere che pur avendo molto da perdere hanno in realtà guadagnato troppo alle spalle di chi aveva poco da perdere.
E comunque, c’hai ragione, tu
M!!!