La fase due della Critical Mass digitale prevedeva un bombardamento di mail a tutti i deputati e senatori della repubblica, nonché a tutti i membri del governo per chiedere di fermare la strage di ciclisti e adottare gli 8 punti del manifesto del Times. Non ce n’è stato bisogno.
Il supporto alla campagna Salviamo i Ciclisti è stato talmente ampio che i quotidiani non hanno avuto scelta e sono stati costretti a correre la volata per diventare paladini dei ciclisti. Ha vinto la Gazzetta dello Sport che oggi è uscita con un pezzo in prima pagina dedicato proprio a #salvaiciclisti che, passando per via Solferino, ha perso una “i” e si è trasformato in #salvaciclisti diventando così un’iniziativa tutta rosa.
Da due giorni intanto il gruppo su Facebook è teatro di un meraviglioso laboratorio di democrazia: oltre 2.600 persone si sono iscritte e hanno preso parte a dibattiti sull’utilità delle piste ciclabili e sugli altri punti del manifesto. Sono stati condivisi opinioni, aggiornamenti sullo stato della campagna in corso e link informativi sul tema della sicurezza in bicicletta.
La campagna #salvaiciclisti è stata adottata dalla Gazzetta dello Sport e, sembra, anche dal Fatto Quotidiano che uscirà nei prossimi giorni a supporto dei blogger: era quanto chiedevamo con la nostra lettera, ma è ancora presto per cantar vittoria. La vittoria sarà quando avremo visto il testo della legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Fino a quel momento terremo gli occhi bene aperti (siamo abituati a farlo) e non permetteremo che il nostro progetto venga snaturato o che qualche balordo al soldo delle case automobilistiche e delle lobby del petrolio ci intralci la strada. Questa volta siamo tanti e non abbiamo niente da perdere.
Un grazie sentito a tutti coloro che ci hanno supportato e ci stanno supportando, ma soprattutto grazie a Mary Bowers e a Pierluigi Todisco perché con il loro sacrificio hanno reso possibile tutto questo.
Per favore, continuate a mantenere alto il livello di attenzione, ne va della vostra sicurezza.


Che la Gazzetta abbia voluto accodarsi nel nome di Todisco mi sembra già un primo risultato. Ma proprio per il richiamo ottenuto non tralascerei la “fase due”.